Sant'Angelo dei Lombardi

 Pronuncia: Sant'Àngelo dei Lombardi

Scheda

  • Superficie: 54,76 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 870 mt
  • Abitanti: 4.304
  • Densità: 82,91 ab./Kmq
  • Latitudine: 40° 55' 37,69''
  • Longitudine: 15° 10' 35,88''
  • Prefisso telefonico: 0827
  • C.A.P.: 83054
  • Codice ISTAT: 064092
  • Codice catasto: I281

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Sant'Angelo dei Lombardi
  • Porto: a Salerno e a Napoli
  • Aeroporto: a Napoli/Capodichino
  • Farmacia: a Sant'Angelo dei Lombardi
  • Ospedale: a Sant'Angelo dei Lombardi
  • Carabinieri: a Sant'Angelo dei Lombardi
  • Guardia di finanza: a Sant'Angelo dei Lombardi
  • Vigili del fuoco: a Lioni
  • Tribunale: a Sant'Angelo dei Lombardi
  • Corte d'Appello: a Napoli

Descrizione

Centro montano di origine medievale, la cui economia, piuttosto diversificata, è sostenuta dall’agricoltura, dal comparto industriale dei prodotti alimentari e da un discreto movimento turistico. I santangiolesi, il cui indice di vecchiaia è compreso nei valori medi, tendono a distribuirsi in maniera uniforme sul territorio: il numero delle case sparse, infatti, supera quello delle abitazioni concentrate nel capoluogo comunale, nelle località di Acquara, Barricella, Camoia, Casaglia, Cona, De Respinis, Fossatiello, Montanaldo, Montevergine, Piano Mattino, Pisciarelli, San Gennaro, San Guglielmo, San Vito, Sant'Antuono, Scannacapre e Secatizzo.  L’abitato, in sensibile espansione edilizia, occupa la sommità e le pendici di un alto colle. Il territorio, che comprende l’isola amministrativa Secatizzo nel comune di Lioni, presenta un profilo geometrico vario; altrettanto diversificata è la vegetazione che lo ricopre: folte macchie boschive (roverelle, cerri e carpini) alternate a verdi praterie adibite al pascolo prevalgono alle quote più elevate; nelle aree più favorevoli l’intervento dell’uomo ha determinato la presenza di seminativi e oliveti mentre lungo i numerosi corsi d’acqua che solcano il territorio santangiolese si addensano fitte strisce di vegetazione idrofila spontanea.

Localizzazione

Ubicata nell’Appennino sannita, fra la testata del torrente Fredane e il versante sinistro dell’alta valle del fiume Ofanto, è servita dalla linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, che offre uno scalo a 7 chilometri dall’abitato; dista inoltre 2 chilometri dalla strada statale n. 425 di Sant’Angelo dei Lombardi, breve tracciato di rilievo comprensoriale che collega le statali n. 303 del Formicoso e n. 400 di Castelvetere, mentre 28 chilometri la separano dal casello di Grottaminarda dell’autostrada Napoli-Canosa di Puglia (A16). L’aeroporto internazionale, le strutture portuali di riferimento e il porto commerciale di Napoli, il più importante del basso Tirreno, sono posti rispettivamente a 95, 77 e 102 chilometri dall’abitato. Compresa nella Comunità montana “Alta Irpinia”, è polo di attrazione burocratico-amministrativo e commerciale per diversi comuni limitrofi; a sua volta si rivolge ad Avellino per i rapporti con le istituzioni; il capoluogo provinciale, insieme a Benevento, è punto di riferimento per i consumi. 

Storia 

Le sue origini si possono collocare in età medievale, all’incirca intorno al X secolo; tuttavia, oggetti in selce e pietra levigata rinvenuti nelle vicinanze dell’abitato attestano la presenza dell’uomo fin dal paleolitico superiore. Assediata e occupata dai saraceni nel 926 d.C., venne distrutta nel secolo successivo da una nuova incursione araba. A partire dal XII secolo fu feudo di diverse illustri famiglie, come i conti di Balvano, i Gianvilla, i Di Sangro, i Caracciolo e gli Imperiale di Genova; questi ultimi la acquistarono dal nobile Ettore Carafa e ne mantennero il possesso fino all’abolizione della feudalità (1806). Il toponimo, menzionato nel Catalogus Baronum (1150-1168), riflette il culto dell’arcangelo Michele. Del castello medievale (X secolo), ampliato e trasformato in splendida dimora gentilizia tra il XII e il XVI secolo, sono attualmente visibili una torre a pianta poligonale e un magnifico loggiato del Seicento; scavi recenti hanno inoltre riportato alla luce, sotto il cortile, i resti di un edificio religioso dell’XI secolo. Di epoca normanna è la cattedrale, più volte distrutta nel corso dei secoli dai terremoti e caratterizzata da un impianto a tre navate e da un’artistica facciata in travertino, con un settecentesco portale in pietra. A pochi chilometri dall’abitato, nella valle del fiume Ofanto, si erge l’imponente abbazia benedettina del Goleto, fondata da San Guglielmo da Vercelli nel 1133: formata in origine da un doppio monastero, da una chiesa superiore e una inferiore, da un casale e da un cimitero, è oggi luogo di preghiera e ospita importanti manifestazioni culturali. 

Economia 

Le caratteristiche del territorio comunale favoriscono da sempre le attività rurali, che costituiscono ancora oggi una buona fonte di reddito per la comunità: si producono grano, legumi, ortaggi, castagne, olive e foraggio, che, oltre a soddisfare il mercato interno, sostengono una fiorente industria alimentare, colonna portante del settore secondario; il dinamismo dell’imprenditoria locale si manifesta anche nei comparti metallurgico, meccanico ed edile. Il commercio, stimolato dal discreto afflusso turistico, è in espansione, così come il comparto dei servizi, che al momento include quello bancario e la consulenza informatica. Dispone di istituti d’istruzione secondaria di secondo grado (liceo classico e istituto tecnico commerciale), di un museo nell’abbazia del Goleto e di un orfanotrofio; le sue strutture sanitarie annoverano la sede del distretto, un ospedale, un poliambulatorio e un consultorio familiare; ristoranti e alberghi assicurano una buona capacità ricettiva.
 Fondi comunitari
Nella nuova Programmazione 2007-2013 della politica di coesione economica e sociale dell'Unione Europea il comune rientra nell'Obiettivo "Convergenza" (che succede al precedente Obiettivo 1 della programmazione 2000-2006). A partire dall'1 gennaio 2007 nelle aree rientranti in tale obiettivo l'impiego dei "fondi strutturali" europei punta ad accelerare il processo di convergenza degli Stati membri e delle regioni in ritardo di sviluppo migliorando le condizioni di crescita e di occupazione. I settori prioritari d'intervento sono i seguenti: qualità degli investimenti in capitale fisico e umano, sviluppo dell'innovazione e della società basato sulla conoscenza, sull'adattabilità ai cambiamenti economici e sociali, sulla tutela dell'ambiente, sull'efficienza amministrativa.
Cfr. Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione. 

Relazioni

Le attrattive paesaggistiche di questi luoghi, ricchi di boschi e torrenti e popolati da numerose specie faunistiche (ricci, scoiattoli, starne, fagiani, quaglie, allodole, picchi muratori, poiane, gufi comuni e gufi reali), attirano numerosi amanti della natura e dell’escursionismo; ulteriori elementi di richiamo sono rappresentati dalla splendida abbazia del Goleto, teatro di manifestazioni musicali di altissimo livello, nonché dalle varie manifestazioni: tra queste va ricordata la suggestiva rappresentazione della Passione di Cristo, inscenata nelle vie dell’abitato ogni Venerdì Santo. La festa del Patrono, San Michele, si celebra il 29 settembre.  

Statistiche

POPOLAZIONE (per sesso e fasce d'età)

Cittadinanza  italiano-a  italiano-a  italiano-a  straniero-a/apolide  straniero-a/apolide  straniero-a/apolide  totale  totale  totale 
Sesso maschi femmine totale maschi femmine totale maschi femmine totale
Età                  
0-9 anni 154 149 303 1 .. 1 155 149 304
10-19 anni 209 199 408 2 3 5 211 202 413
20-29 anni 303 264 567 3 8 11 306 272 578
30-39 anni 313 221 534 2 3 5 315 224 539
40-49 anni 333 327 660 4 11 15 337 338 675
50-59 anni 293 283 576 1 11 12 294 294 588
60-69 anni 222 193 415 1 5 6 223 198 421
70-79 anni 197 231 428 1 1 2 198 232 430
80-89 anni 124 181 305 2 .. 2 126 181 307
90-99 anni 16 33 49 .. .. .. 16 33 49
100 anni e più .. .. .. .. .. .. .. .. ..
totale 2164 2081 4245 17 42 59 2181 2123 4304 

INDICATORI SOCIALI
  2001 2009  
Famiglie 1.511 1.764 Valore in aumento
Celibi/Nubili 1.663 1.774 Valore in aumento
Coniugati/e 2.161 2.371 Valore in aumento
Separati/e 35 - -  
Divorziati/e 18 33 Valore in aumento
Vedovi/e 367 362 Valore in diminuzione
INDICATORI ECONOMICI
  1991 2001 Variazione '91/'01
Industria 71 52 -26,76 %
Commercio 138 77 -44,20 %
Servizi 52 95 82,69 %
Artigianato 74 55 -25,68 %
Istituzionali 2 19 850,00 %
INDICATORI ECONOMICI
  1990 2000 Variazione '90/'00
Agricoltura 974 797 -18,17 %